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Laurearsi con ICoN

“Non si abita un paese, si abita una lingua”, diceva lo scrittore rumeno Emil Cioran. Ecco perché attraverso la facoltà del linguaggio ci ritroviamo ogni giorno a definire il nostro posto nel mondo: la lingua che parliamo ci identifica, da soli e in relazione agli altri. Un legame forte che non si può allentare neanche se ci si trasferisce in un altro Paese: “abitiamo” la nostra lingua anche quando siamo a chilometri di distanza. È importante, quindi, promuoverla e valorizzarla anche all’estero, soprattutto se la lingua in questione è quella italiana, tra le più amate e studiate dagli stranieri.

Qui si inserisce il lavoro di ICoN – Consorzio di Università che promuove la lingua e la cultura italiana attraverso l’e-learning – che dal 2001 eroga il Corso di laurea in Lingua e cultura italiana per stranieri, primo e principale progetto per il quale, oltre 15 anni fa, è nato ICoN. Si tratta di un corso triennale erogato on line per conto delle Università socie e il titolo rilasciato è una laurea italiana a tutti gli effetti. Oltre alla spendibilità del titolo, la qualità del percorso di studio e la modalità e-learning sono i punti di forza del Corso di laurea. Ma sono gli studenti stessi a raccontare al meglio l’esperienza del Corso.

“All’inizio ero un po’ incredulo, ma con l’andare del tempo mi sono reso conto sempre di più dell’efficienza, della precisione, della professionalità e della passione dei dipendenti ICoN, dai tecnici, alle segretarie, ai tutori - ha detto Carlo Biondolillo -. Dal punto di vista professionale ho imparato tanto dai tutori: non mi riferisco solo alle materie di studio, ma al modo di insegnamento, di interpretazione e di approccio, cose che mi sono utili tutt’oggi nel mio nuovo lavoro di insegnante di italiano per stranieri”.

Il corso – le cui iscrizioni sono partite il 22 giugno - prepara figure che possano applicare la conoscenza della lingua e della cultura italiana a un’ampia gamma di settori professionali, anche in relazione al curriculum frequentato (Arti, musica, spettacolo; Didattico-linguistico; Letterario; Storico-culturale); è riservato a cittadini stranieri e italiani, residenti all’estero, interessati ad approfondire la conoscenza della lingua e della cultura italiana ed è ideale per chi ha la necessità di studiare secondo i propri ritmi di vita e di lavoro.

La promozione dell’italiano all’estero è un settore sul quale il Belpaese sta investendo molto: con il sistema integrato “Vivere all’italiana” la diplomazia economica, culturale e scientifica ha fatto rete per promuovere il Sistema Paese all’estero, all’interno del quale l’italiano occupa un posto privilegiato perché lingua della cultura, dell’arte, della moda e del commercio. Una componente fondamentale della promozione culturale ed economica dell’Italia nel mondo che non può fare a meno dell’e-learning. Questa modalità offre infatti molti vantaggi: a partire dalla libertà nel gestire i tempi e nell’organizzazione dello studio. Qualità e flessibilità sono alla base del Corso di Laurea ICoN: da una parte c’è l’apprendimento on line, per una gestione ancora più flessibile e autonoma, dall’altra il tutorato, per vivere l’esperienza del “campus” anche online.

“I ritmi di studio sono molto intensi, ma li ho adattati e personalizzati in base alle mie esigenze – ha raccontato Sonia Iacoangeli, insegnante di italiano -. Fin dall’inizio del mio percorso ho scelto la modalità con tutore perché il dialogo e il supporto continuo dei professori mi aiuta a procedere più speditamente verso il mio obiettivo”. Tutti i materiali per lo studio sono già messi a disposizione dello studente: moduli didattici, risorse multimediali, schede di approfondimento, testi. “Non avevo mai studiato in modalità e-learning e devo ammettere che è molto pratico. Il fatto di poter scegliere quanti esami dare e quante materie studiare rende tutto molto più facile”, è l’esperienza raccontata dalla studentessa Marina Tosi.

Qual è l’identikit dello studente che sceglie il Corso di laurea in Lingua e cultura italiana? Nella maggior parte dei casi è nato all’estero (gli immatricolati degli ultimi 3 anni sono per il 70% stranieri e per il 30% italiani residenti all’estero); vive principalmente in Europa (il 46% dei laureati) e Sudamerica (il 26%). Il 12,2% invece proviene dal Nord America, il 10,3% dall’Asia e il 3,1% dall’Africa; quasi tutti scelgono il curriculum didattico-linguistico. I principali sbocchi professionali riguardano l’insegnamento dell’italiano all’estero, le attività legate al turismo da e verso l’Italia, le attività legate all’editoria culturale in italiano all’estero, nonché alle relazioni istituzionali, culturali ed economiche tra l’Italia e gli altri Paesi.

Patrizia Anastasio, per esempio, con una Laurea e un Master ICoN in tasca, lavora oggi presso l’Ambasciata d’Italia a Islamabad. Dopo gli studi in Germania, ed esperienze lavorative in Argentina, Slovacchia e Costa Rica, Patrizia ha scelto di intraprendere questo percorso di studio perché sentiva “il bisogno di restare ancorata all’Italia, di parlare e scrivere in Italiano, di non dimenticare”. Molti italiani emigrati, di prima o di seconda generazione, infatti, trovano così un punto di contatto con le proprie radici italiane. Ma questa è solo una delle tante motivazioni per cui si decide di impegnarsi nel Corso di Laurea ICoN: tra queste, il riconoscimento di un titolo per l’insegnamento dell’italiano e il miglioramento della propria posizione lavorativa.

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