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La nostra tutor Cristina Gavagnin ci racconta il Master in Didattica della lingua e della letteratura italiana

1) Che valore aggiunto fornisce agli studenti il percorso didattico offerto dal Master?

Rispondo a questa domanda partendo da una premessa: gli studenti che si iscrivono al Master sono prevalentemente persone che hanno già alle spalle una lunga carriera da insegnante di italiano L2/LS o che stanno pensando di modificare il loro percorso lavorativo e ambiscono a inserirsi in qualche struttura estera come docenti. Solo un’esigua minoranza è composta da giovani neolaureati.

Il valore aggiunto rispetto ad altri percorsi, anche in presenza, consiste quindi non tanto o non solo nella trasmissione di contenuti innovativi, ma nello scambio che si instaura con i colleghi di percorso e con il tutor, il quale non è altro se non un collega supervisore che condivide con lo stesso slancio e lo stesso entusiasmo le sue esperienze nel forum. Ne nascono spesso dei veri e propri sodalizi che si protraggono ben oltre i tempi del Master, e che contribuiscono alla crescita personale e professionale dei nostri iscritti.

2) Il Master in Didattica della lingua e della letteratura italiana è realizzato in forma blended (la prima settimana in presenza e il resto in e-learning). Come giudica questa modalità di fruizione rispetto alla classica modalità in presenza?

La parte in presenza si esaurisce tutta nella prima settimana di apertura del percorso a Siena. Per il resto il percorso si svolge interamente on line e anche la tesi può essere discussa via Skype.

Il fatto di essere un corso on line ha evidenti vantaggi soprattutto per l’utenza, davvero internazionale (i nostri iscritti risiedono in ogni parte del mondo), che certamente non avrebbe mai potuto iscriversi a un Master in presenza in Italia.

Ma la vera opportunità che un Master on line regala ai suoi discenti è legata alle modalità di lavoro permesse solo da un corso a distanza: di fatto si tratta di un’immersione totale che (so che potrebbe suonare paradossale, ma non lo è) coinvolge molto di più di un corso in presenza con tempi definiti. Esiste un calendario di lavoro, ma esiste sempre la possibilità di impegnarsi 24 ore su 24 nel percorso. La classe, insomma, è sempre aperta e chi vuole entra e partecipa, lascia il suo messaggio, risponde a uno spunto, condivide materiali. Si tratta di un percorso in cui si creano legami fortissimi, ben al di là di quelli che si creerebbero in presenza.

3) Quali sono i principali punti di forza dell'offerta di ICoN sulla nuova piattaforma?

La nuova piattaforma ha permesso di rivedere e di riprogettare in un’ottica rinnovata le attività che il gruppo di tutor proponeva ai corsisti. Ora, lavorando con Moodle, la condivisione diventa fondamentale e i corsisti possono sperimentare forme di collaborazione che prima non erano possibili attraverso wiki, chat, forum differenziati, scambio di attività ecc.

Il lavoro, sia per i tutor che per i corsisti, è molto più dinamico, e il Master quasi un percorso “esperienziale”.

4) Che tipo di impegno richiede il Master e quali sono le motivazioni che spingono ad iscriversi?

Il Master dura un anno accademico e prevede la frequenza costante on line, la consegna di compiti scritti, attività individuali e collaborative. Non si tratta di un percorso semplice ed è illusorio pensare di poter studiare solo nel fine settimana. In genere i corsisti dedicano al Master almeno un’ora ogni sera, rientrati a casa dal lavoro, e poi si buttano a capofitto nelle attività nel fine settimana. Naturalmente ci sono dei momenti di pausa tra una sezione e l’altra del percorso o un’interruzione lunga durante i mesi estivi.

Chi si iscrive è consapevole dell’impegno richiesto, ma è spesso molto motivato o perché vuole rimettere in discussione i suoi metodi didattici e sperimentarne di nuovi o perché ha un progetto di vita legato alla didattica dell’italiano e cerca conferme, desidera costruire legami, vuole approfondire alcuni aspetti teorici sia di linguistica educativa che di didattica della letteratura.

5) Che tipo di rapporto si instaura tra tutor e studente?

Si tratta di un percorso educativo tra pari, in cui il tutor è un collega che segue, organizza, supervisiona, propone attività, indica la strada. Si capisce quindi che tra tutor e studente si crea un legame professionale forte, rafforzato dalla condivisione degli stessi interessi. Capita anche di incontrare di persona i propri corsisti non solo durante la settimana in presenza ma anche a congressi, corsi di formazione, iniziative di altro genere.

6) Quali sono i ricordi più belli e le esperienze più significative legate al vostro ruolo di tutor?

Le esperienze più belle sono proprio quelle legate al rapporto con i corsisti. Spesso capita di scriversi o ritrovarsi anche molto tempo dopo la fine del Master o di incontrare anni dopo, in presenza, una persona conosciuta come corsista on line. È allora che si scopre di avere non solo dei colleghi ma degli amici in tutto il mondo!

7) Lasciate un messaggio a chi sta valutando di iscriversi.

Inviterei ad iscriversi chi cerca un percorso con un tutoraggio forte e un Master al cui centro c’è la condivisione di esperienze. Tra l’altro la peculiarità di questo percorso rispetto ad altri è di non limitarsi alla didattica della lingua, ma di prevedere un’intera sezione tutta centrata sulla didattica della letteratura.

Chi “cerca casa” on line e ha voglia di confrontarsi con colleghi di tutti i paesi sulla didattica della lingua e della letteratura in un percorso chiaramente strutturato, internazionalmente riconosciuto, supportato da materiali validi, ma anche aperto e ricco, apra la porta e sarà accolto calorosamente!

 

Come iscriversi al Master

 

Le iscrizioni al Master in Didattica della lingua e della letteratura italiana sono aperte fino al 15 novembre 2017. Tutte le infomazioni sono disponibili sul sito web del Master.

 

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